I servizi Rai in friulano sono ancora bloccati, nonostante il voto unanime del Consiglio regionale e 1,2 milioni di euro già stanziati per il triennio 2026-2028. Lo ha denunciato la consigliera del PD Emanuela Celotti, che ha riportato il tema in Aula attraverso un’interrogazione.
La convenzione con la Rai, indispensabile per garantire informazione pubblica nella lingua friulana, non è stata ancora firmata. Le interlocuzioni avviate da Giunta e Arlef non hanno prodotto risultati e si attende ancora un riscontro da Roma.
Celotti chiede ora un intervento politico deciso: coinvolgere la Presidenza del Consiglio dei ministri e riattivare la Commissione consiliare speciale prevista nel 2023. «La tutela della lingua friulana non può restare ferma in attesa di una risposta»

