UDINESE, SOLO 16 MINUTI DI LUCE: POI L’INTER DILAGA E CHIUDE 5–3

L’illusione è durata un quarto d’ora. L’Udinese parte con coraggio, trova ritmo, sorprende l’Inter e accende la partita con quei 16 minuti in cui sembra poter davvero giocare alla pari. Pressione alta, transizioni pulite, qualche crepa nella difesa nerazzurra: abbastanza per far pensare che la serata possa prendere una piega diversa.

Poi la realtà del Meazza si impone. L’Inter cambia marcia, alza la qualità delle giocate, ribalta l’inerzia e travolge i bianconeri con una sequenza di gol che non lascia scampo. La differenza tecnica e fisica diventa evidente: l’Udinese prova a restare in partita, segna, reagisce, ma ogni fiammata viene spenta dalla superiorità nerazzurra.

Il 5–3 finale racconta una gara viva, mai banale, ma anche la distanza attuale tra le due squadre. L’Udinese esce con qualche segnale positivo e la consapevolezza di aver retto finché ha potuto; l’Inter conferma la propria forza e chiude una partita che, dopo quei 16 minuti, non è più stata davvero in discussione.

 

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