Oggi a Villa Russiz-Il Ducato dei vini friulani -celebra identità e futuro: approvato il bilancio, premiato Scarello

 

Il Ducato dei vini friulani conferma la propria centralità culturale ed enogastronomica approvando il bilancio annuale e delineando le linee strategiche per il prossimo anno. L’assemblea, ospitata negli spazi del Renati, ha registrato una partecipazione ampia e attenta, segno della vitalità di un sistema che continua a rappresentare uno dei motori identitari del territorio.

Nella sua relazione, il Duca Alessandro I ha tracciato un quadro chiaro: consolidamento delle attività, rafforzamento della rete con produttori e istituzioni, maggiore apertura verso i giovani e la comunicazione contemporanea. «Il Ducato – ha sottolineato – non è solo memoria, ma un laboratorio di futuro. La nostra missione è custodire la qualità e raccontarla con voce moderna».

Durante l’assemblea è stato anche conferito il Ricordo Isi Benini 2026, riconoscimento che quest’anno va allo chef stellato Emanuele Scarello, figura simbolo della cucina friulana nel mondo. La cerimonia ufficiale si terrà a Villa Russiz, luogo scelto per celebrare l’incontro tra eccellenza gastronomica e tradizione vitivinicola.

Il Ducato guarda ora ai prossimi mesi con un programma fitto: eventi divulgativi, collaborazioni con le scuole, iniziative di valorizzazione dei vitigni autoctoni e un percorso dedicato alla memoria storica delle famiglie del vino. Un’agenda che conferma la vocazione del Ducato come presidio culturale, capace di unire territorio, qualità e visione.

Foto Emanuele Scarello

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