BLACKOUT INFORMATICO: DUE ORE DI STOP E DISAGI PER LA SANITÀ FRIULANA

Un blocco improvviso dei sistemi informatici dell’Azienda sanitaria Friuli centrale ha mandato in crisi, per circa due ore, prenotazioni, accettazioni e ritiro dei referti. Un blackout che ha paralizzato sportelli, Cup e piattaforme digitali, costringendo operatori e cittadini a lunghe attese e procedure manuali.

La criticità è scattata nella prima mattinata, quando l’intero sistema ha smesso di rispondere. Le code si sono allungate nei principali presidi, con disagi soprattutto per chi doveva prenotare visite specialistiche o ritirare esami urgenti. Anche le comunicazioni interne hanno subito rallentamenti, complicando la gestione dei flussi.

Il direttore dell’Asufc ha spiegato che il problema è nato durante un intervento tecnico: «Una ditta stava lavorando sul firewall», operazione che avrebbe generato il blocco temporaneo dei servizi. Le squadre informatiche hanno poi ripristinato la funzionalità, riportando gradualmente alla normalità le procedure.

L’episodio riapre il tema della vulnerabilità digitale della sanità regionale: sistemi complessi, infrastrutture datate e interventi tecnici delicati rendono ogni anomalia un potenziale fattore di caos. La richiesta che arriva dagli operatori è chiara: investire in sicurezza, continuità operativa e aggiornamenti strutturali per evitare che un singolo guasto blocchi l’intero sistema.

Vignetta di Cigi

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