Udine, approvato il DOCFAP per il nuovo parcheggio interrato di Borgo Stazione

 

La Giunta comunale ha approvato il Documento di fattibilità delle alternative progettuali (DOCFAP) relativo al nuovo parcheggio in struttura previsto nell’ambito della più ampia riqualificazione di Borgo Stazione promossa dall’amministrazione De Toni. Si tratta del primo passaggio dell’iter progettuale e di un avanzamento concreto nel percorso di trasformazione del quartiere, su cui il Comune punta per favorire rigenerazione urbana, sicurezza e una mobilità più efficace.

Il progetto prevede la realizzazione di un parcheggio multipiano completamente interrato, articolato su tre livelli e dotato di 343 nuovi stalli. L’area individuata, tra viale Leopardi e via Roma, nelle vicinanze della stazione ferroviaria, sarà oggetto di esproprio. In superficie sorgerà una nuova piazza urbana, attraversata da un percorso pedonale che collegherà direttamente viale Leopardi a via Roma, con pavimentazioni moderne e aree verdi a bassa manutenzione. La definizione delle funzioni della piazza sarà oggetto delle prossime fasi progettuali, con il coinvolgimento di residenti, associazioni e operatori del quartiere.

Le rampe di accesso ai livelli interrati saranno collocate ai margini dell’area, mantenendo libera la superficie per gli usi urbani. L’infrastruttura consentirà di aumentare in modo significativo l’offerta di sosta in prossimità della stazione, oggi assente, e di restituire alla città uno spazio pubblico attualmente privo di funzione.

Sul piano finanziario, il Comune ha ricevuto dalla Regione 1,1 milioni di euro per completare la progettazione. Per la realizzazione dell’opera, le ipotesi seguono il modello di partenariato pubblico-privato indicato dalla Regione, che ha già stanziato 10 milioni di euro. L’amministrazione, insieme a Sinloc, sta conducendo le valutazioni necessarie per verificarne la sostenibilità.

«La riqualificazione di Borgo Stazione è una priorità politica sulla quale investiamo con convinzione», afferma il sindaco Alberto Felice De Toni. «Il nuovo parcheggio è un passaggio fondamentale. Continueremo a verificare ogni possibilità per individuare un partner privato e, se questa strada non fosse percorribile, avvieremo un confronto con la Regione per valutare soluzioni alternative».

Per l’assessore alla Mobilità Ivano Marchiol, il progetto è prima di tutto «un intervento di rigenerazione sociale che prende forma attraverso le opere pubbliche. Il quartiere vive da anni situazioni complesse: investire negli spazi urbani significa creare le condizioni per maggiore vivibilità, sicurezza e nuove opportunità».

L’approvazione del DOCFAP si inserisce nel percorso già avviato dall’amministrazione, che ha approvato il primo livello progettuale della trasformazione di via Roma e sta portando avanti il maxi intervento di messa in sicurezza della scuola primaria Dante, con lavori previsti nel 2027. Una strategia unica: investire in modo strutturale su Borgo Stazione, rafforzando servizi e spazi pubblici e accompagnando il quartiere verso una rigenerazione prima sociale, poi urbana.

 

 

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