Lettera al direttore-L’assessore Marchiol e la viabilità

Lettera al direttore
L’assessore Marchiol e la viabilità, ovvero l’arte del labirinto urbano

Caro direttore,
Udine è diventata un esperimento di viabilità degno di un romanzo di Kafka. L’assessore Marchiol, con la sua bacchetta magica, sembra aver trasformato ogni strada in un rebus: sensi unici che cambiano direzione come le mode, cantieri che spuntano come funghi dopo la pioggia, e rotatorie che paiono disegnate da un artista astratto.

Si dice che la mobilità sostenibile sia il futuro, ma qui è diventata una caccia al tesoro: trovare il percorso giusto è un’impresa da navigatori esperti. Forse l’assessore vuole testare la pazienza dei cittadini, o allenarli per un rally urbano.
Nel frattempo, gli automobilisti si muovono come pedine su una scacchiera impazzita, e i pedoni osservano perplessi, chiedendosi se attraversare o arrendersi.

Un consiglio all’assessore: prima di inventare nuove deviazioni, provi a fare un giro in città come un comune mortale. Scoprirà che la vera eclissi non è quella del sole, ma quella del buon senso.

Mario L.

Un cittadino che cerca ancora l’uscita dal centro

 

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