LIGNANO, UNA NOTTE DI SPORT E INCLUSIONE: LA 37ª EDIZIONE DEL MEETING “SPORT SOLIDARIETÀ” INCANTA IL TEGHIL

 

Una straordinaria serata di sport, emozioni e valori sociali ha acceso lo Stadio “Guido Teghil” di Lignano Sabbiadoro, dove mercoledì 8 luglio è andata in scena la 37ª edizione del Meeting Internazionale di Atletica Leggera “Sport Solidarietà”. Inserita nel circuito World Athletics Continental Tour (categoria Bronze) e organizzata dalla Nuova Atletica dal Friuli del professor Giorgio Dannisi, la manifestazione ha confermato la propria vocazione all’inclusione, regalando al pubblico quasi 3000 spettatori e prestazioni tecniche di livello internazionale.

Bebe Vio protagonista assoluta

La copertina della serata è tutta per Bebe Vio, che nei 100 metri Fispes ha firmato un eccezionale 14’’12, nuovo primato personale. La 29enne veneziana ha preceduto Vittoria Beghi (14’’17) e Ambra Sabatini (14’’55), campionessa paralimpica dei 100 a Tokyo 2021 e due volte iridata nel 2023 e 2025.

Sprint di livello mondiale

Nei 100 maschili il dominicano Melbin Marcelino ha impressionato con un personale di 10’’12 (+0.3). Assente dell’ultim’ora Wayde Van Niekerk, il sudafricano primatista mondiale dei 400, mentre l’azzurro Samuele Ceccarelli si è fermato alle batterie (10’’47).
Tra le donne successo della neo-austriaca Christiana Williams in 11’’26.
Nei 200 Fispes vittoria dell’italiana Greta Antolini con 27’’00.

Record a raffica: ostacoli, giavellotto e 1500 femminili

La serata si è aperta con il nuovo primato del meeting nei 100 ostacoli: la giamaicana Kerrica Hill ha stampato un eccellente 12’’66 (+0.8), migliorando i precedenti record di Kellie Wells e Taylon Bildt.
Quarta la friulana Giada Carmassi, primatista italiana, che ha chiuso in 12’’90, suo miglior stagionale.

Nel giavellotto è caduto un primato che resisteva dal 1998: il britannico Ben East ha scagliato l’attrezzo da 800 grammi a 79,89m, cancellando il 78,84 di Armin Kerer. Migliore degli italiani Giovanni Frattini (76,11).

Gran finale con il record dei 1500 femminili: l’australiana classe 2005 Claudia Hollingsworth ha corso in 4’00’’70, superando il 4’03’’35 di Sintayehu Vissa.
La friulana Sinta Vissa, primatista italiana (3’58’’11), è tornata a Lignano dopo il grave infortunio al ginocchio, chiudendo in 4’11’’45, suo stagionale.

Nei 1500 maschili il neozelandese Samuel Tanner ha sfiorato il record del meeting (3’34’’64), vincendo in 3’34’’75.

 

Benati super nei 400: personale e ambizioni europee

Nei 400 piani maschili vittoria per Thandazani Ndhlovu (Zimbabwe) in 45’’15, ma la scena è tutta per Lorenzo Benati, secondo con un brillante 45’’34, nuovo personale che avvicina il minimo per gli Europei di Birmingham (45’’25).
Terzo l’azzurro Luca Sito con 45’’73.

Nei 400 ostacoli primato stagionale per Alessandro Sibilio, vicecampione europeo, che ha chiuso in 49’’16 dietro al botswano Kemorena Tisang (48’’82).

Tra le donne, nei 400 piani, successo della sudafricana Marlie Viljoen (51’’53), seconda l’azzurra Alessandra Bonora (52’’23).

Nel getto del peso si impone Zane Weir, oro europeo indoor 2024, con 19,98m, davanti a Giorgi Mujaridze (19,82) e Szyon Mazur (19,41). Resta imbattuto il record del meeting di Leonardo Fabbri (22,13).

Gli altri risultati

• 800 maschili: vince il marocchino Moad Zahafi in 1’44’’95; terzo l’azzurro Catalin Tecuceanu (1’45’’59).
• 800 femminili: personale per l’americana Mckenna Keegan, 1’58’’84.
• Lungo femminile: vittoria di Marthe Koala (Burkina Faso) con 6,46m.

 

Un meeting che unisce: Special Olympics e solidarietà

Soddisfatto il professor Giorgio Dannisi, anima della Nuova Atletica dal Friuli, affiancato dal meeting director Stefano Scaini.
Il pubblico ha applaudito con entusiasmo anche le gare Special Olympics, da sempre cuore pulsante della manifestazione. Presenza speciale quella di Carol Lewis, sorella del mito Carl, starter d’eccezione delle prove Special.

Alla gara dei 400 ostacoli era legata una lotteria benefica a favore della Fondazione Comunità del Melograno, iniziativa che ha aggiunto un ulteriore segno di solidarietà alla serata.

Verso l’EYOF 2027: il Teghil si prepara

Il Meeting 2026 ha rappresentato un vero test event in vista dell’EYOF 2027, che tra dodici mesi illuminerà nuovamente il Teghil. Su impulso dell’amministrazione comunale, l’impianto sarà oggetto di una ristrutturazione: la pista passerà da sei a otto corsie, rendendo Lignano una casa sempre più internazionale dell’atletica.

 

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