Aquileia rafforza il dialogo con la Cina, consolidando un percorso di cooperazione istituzionale e culturale che valorizza il ruolo internazionale della città UNESCO. Il progetto, avviato dal sindaco Emanuele Zorino nel 2025, punta alla definizione di un memorandum di scambio con una città cinese, fondato su conoscenza reciproca e collaborazione concreta.

Il 19 e 20 giugno 2026 l’assessore Chiara Jarc ha rappresentato Aquileia all’Estate Culture Forum – Chishui River Baijiu Region, ospitato a Luzhou (Sichuan), accompagnata da una delegazione di produttori locali. L’incontro, dedicato al tema Heritage and Innovation, ha riunito istituzioni, studiosi e operatori economici per discutere il valore culturale delle grandi tenute e le prospettive di cooperazione tra territori con forte identità storica e produttiva.

Jarc ha presentato Aquileia come un sistema integrato in cui patrimonio archeologico, paesaggio agrario e cultura del vino convivono in modo coerente. Centrale il riferimento al Consorzio DOC Aquileia, che nel 2026 celebra i cinquant’anni, e al progetto Vino e Archeologia della Fondazione Aquileia, che unisce ricerca, tutela del paesaggio e tradizione vitivinicola.

La delegazione ha portato in Cina testimonianze concrete della qualità del territorio, offrendo un’immagine credibile e condivisa del sistema aquileiese. La missione conferma la capacità di Aquileia di proporsi come interlocutore autorevole nella cooperazione internazionale e apre nuove prospettive di collaborazione culturale, turistica e istituzionale.

 

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