Un’unione che è insieme gesto d’amore e affermazione pubblica di libertà. Oggi i sindaci Alessandro Basso e Loris Bazzo hanno celebrato la loro unione civile, circondati da familiari, amici, amministratori e da una comunità che ha scelto di essere presente in un momento che supera il privato e diventa simbolo.
Il rito, sobrio ed elegante, si è svolto in un clima di emozione autentica. Il momento del sì, pronunciato con voce ferma ma visibilmente commossa, ha segnato l’ingresso ufficiale della coppia in una nuova fase di vita condivisa. Subito dopo, lo scambio delle fedi: un gesto semplice, ma carico di significato, accolto da un lungo applauso che ha sciolto la tensione e trasformato la sala in un abbraccio collettivo.
Basso e Bazzo, entrambi figure istituzionali di riferimento nei rispettivi territori, hanno voluto che la cerimonia fosse anche un messaggio: la testimonianza che le istituzioni possono e devono essere luogo di inclusione, rispetto e pieno riconoscimento delle identità e delle scelte personali.
Al termine, i due sindaci hanno ringraziato i presenti, sottolineando l’importanza di vivere questo passo “con la serenità di chi sa di essere sostenuto da una comunità matura e aperta”. Un brindisi finale ha chiuso la celebrazione, tra sorrisi, fotografie e la consapevolezza di aver assistito a un momento che resterà nella memoria pubblica.

