L’ipotesi di una nuova corsa elettorale della lista di Massimiliano Fedriga circola sempre più insistentemente nei palazzi regionali. Non come mossa di difesa, ma come scelta offensiva: capitalizzare un consenso personale che resta alto proprio mentre la Lega attraversa una fase di evidente contrazione. I sondaggi nazionali mostrano un partito in difficoltà, e in Friuli Venezia Giulia molti amministratori guardano al governatore più come a un riferimento istituzionale che come a un dirigente di partito.
In questo scenario, Fedriga potrebbe valutare di tornare al voto con la sua lista per allargare il perimetro del suo progetto politico, intercettando quell’area moderata e civica che oggi non si riconosce più nel Carroccio. Una mossa che rafforzerebbe la sua leadership territoriale e, allo stesso tempo, metterebbe la Lega davanti a un bivio: seguirlo nella sua evoluzione o accettare di perdere centralità.
Per ora non ci sono conferme ufficiali, ma una cosa è chiara: mentre il partito arretra, Fedriga pensa alla sua lista.

