Un tramonto quasi estivo e l’energia di un migliaio di runner hanno animato il centro di Udine per la seconda edizione della Friuli Doc Run, dedicata alla memoria di Lorenzo Parelli, il diciottenne scomparso nel 2022 durante uno stage. In piazza Libertà, ai blocchi di partenza, anche i genitori del ragazzo, Dino e Maria Elena, accolti dall’abbraccio della città: «È un modo per ricordare nostro figlio e diffondere la Carta di Lorenzo sulla sicurezza sul lavoro».
Organizzata da Asd Promorun con il patrocinio di Comune e Regione e la collaborazione di Fidal, Coni, Cip, Inail e Anmil, la manifestazione ha proposto cinque gare su un percorso omologato che attraversava il cuore di Udine. Dalle prove dei più piccoli alle non competitive, fino alle sfide dei master e degli élite, la città si è trasformata in una pista urbana.
«Siamo passati da 300 a oltre mille iscritti» ha sottolineato il direttore di gara Michele Gamba, orgoglioso di un tracciato «suggestivo e raro da trovare». Ospite speciale Nadia Battocletti, argento olimpico nei 10.000 metri, che ha ricordato «il messaggio fondamentale della gara: la sicurezza sul lavoro».
Tra le curiosità: atleti da 11 nazioni, 48 team in gara, partecipanti dai 18 ai 77 anni e la presenza della runner friulana Silvia Furlani, esempio di determinazione e inclusione.

