Croatto: “Basta scelte contro il centro. Marchiol non può decidere da solo il futuro di Udine”

 

«Adesso basta». Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Gianni Croatto interviene dopo le ultime dichiarazioni dell’assessore alla Mobilità Ivano Marchiol sul tema della sosta, accusando l’amministrazione di «portare avanti una visione che rischia di mettere in difficoltà il cuore della città».

Croatto respinge l’idea che il centro rischi di diventare «un garage a cielo aperto», ma avverte che «non può nemmeno trasformarsi in una zona sempre più difficile da raggiungere, dove si tolgono parcheggi, si aumentano vincoli e si ragiona su tariffe più alte». Il nodo, sostiene, è politico: «Un centro storico vive se le persone riescono ad arrivarci, fermarsi, lavorare, fare acquisti. Se ogni scelta complica l’accesso, il risultato sarà meno gente e meno commercio».

Il consigliere elenca i dossier aperti — parcheggio Venerio, Moretti, Cittadella della Giustizia, ZTL, rotazione, tariffe — definendoli «tutti pezzi dello stesso problema» e chiedendo se «sia possibile che nessuno fermi questa impostazione».

La chiusura è netta: «Udine non deve essere un garage, ma non può diventare una città chiusa. Basta scelte scellerate contro il centro. Serve equilibrio e rispetto per commercianti, cittadini e lavoratori. Marchiol non può trattare l’accessibilità come un fastidio: per il centro è una condizione di vita».

 

Da