L’Assemblea di Confagricoltura Donna, riunita a Palazzo della Valle a Roma, ha eletto Paola Giovannini Pasti nuova presidente nazionale. Imprenditrice friulana, classe 1970, fondatrice della sezione Fvg e socia di cinque aziende agricole tra Veneto e Friuli, porta con sé un profilo che unisce competenze giuridiche, impegno culturale e una lunga esperienza nel no profit, dove ha creato la Onlus Un sogno per la vita dedicata a progetti per persone con disabilità intellettiva.
Nel suo intervento d’esordio ha reso omaggio alle fondatrici dell’Associazione: «Quelle donne non hanno costruito un’Associazione, ma una presenza. Non partiamo da zero», ha ricordato, richiamando la visione di Marina Di Muzio e del gruppo che quattordici anni fa diede vita a Confagricoltura Donna.
L’Assemblea ha salutato anche la presidente uscente Alessandra Oddi Baglioni, alla guida dal 2018 e figura di riferimento durante la pandemia, celebrata attraverso gli interventi istituzionali, tra cui quello di Natalia Bobba, presidente dell’Ente Nazionale Risi.
Giovannini Pasti ha presentato un programma articolato in sei priorità: rafforzare la rete territoriale; far crescere le imprenditrici con formazione e accordi dedicati; promuovere la formazione sindacale; valorizzare la leadership femminile nella rappresentanza; portare a livello nazionale il premio di laurea Stem; sostenere l’innovazione come leva competitiva, dal precision farming alle Tea.
Accanto alla nuova presidente sono state elette le vicepresidenti Elisa Aquilano (Puglia) e Orsola Balducci (Lazio). Completano il direttivo Diana Bortoli (Nord), Maria Grazia Maccherani (Centro) e Lucia Rinaldi (Sud). A chiudere i lavori, le congratulazioni del vicepresidente di Confagricoltura Sandro Gambuzza.

