Un momento di preghiera che unisce memoria e rinascita

 

Un momento di preghiera, di memoria e di storia. Così la comunità friulana si è raccolta per ricordare la straordinaria forza della nostra gente, quella stessa forza che permise al Friuli di rialzarsi dopo il terremoto del 1976. Nel silenzio carico di significato, la celebrazione è diventata un abbraccio collettivo, un gesto che unisce generazioni diverse nel segno della gratitudine e della resilienza.

Profonda la partecipazione e forte l’emozione durante la Santa Messa presieduta da S.Em. il Cardinale Matteo Maria Zuppi, che con parole semplici e intense ha richiamato il valore della solidarietà e della speranza. La sua presenza ha reso questo momento ancora più prezioso per tutta la comunità, trasformando il ricordo in un invito a custodire e rinnovare ogni giorno quello spirito di rinascita che ha segnato la storia del Friuli.

 

Da