Graziano Bosello resta segretario provinciale della Lega di Udine. Il congresso lo ha riconfermato con il 58% dei voti, superando il sindaco di San Daniele, Pietro Valent, portavoce dell’area più istituzionale del partito.
La base ha scelto la linea identitaria, quella che Bosello sintetizza come «cervello e pancia», e che non teme posizioni forti come la dichiarazione – destinata a far discutere – «Mattarella non è il mio Presidente».
Il voto arriva dopo settimane di tensioni interne, culminate con le dimissioni della segretaria cittadina Francesca Laudicina. La riconferma di Bosello segna ora una direzione chiara: la Lega friulana punta su una leadership identitaria e militante, mentre l’area moderata esce indebolita.

