La Slovenia sta considerando di limitare la vendita di carburanti agli automobilisti stranieri, misura che il governo ritiene necessaria per contenere l’impatto dell’aumento dei flussi transfrontalieri e tutelare le scorte nazionali. In queste ore l’esecutivo sta valutando anche l’eventuale sblocco delle riserve statali, così da garantire continuità nell’approvvigionamento interno e stabilizzare il mercato. La decisione arriva in un contesto di forte pressione sui prezzi e di crescente preoccupazione per la tenuta del sistema distributivo, mentre si attendono le comunicazioni ufficiali sulle misure che verranno adottate.

