Quanto sta accadendo in ASUFC sulla revisione dell’Atto aziendale presenta contorni preoccupanti. In un contesto sanitario già critico da anni, le denunce dei sindacati impongono chiarezza immediata: l’impressione è che si stia intervenendo sul sistema ospedaliero con logiche amministrative, senza trasparenza. Presenterò un’interrogazione alla Giunta regionale per sapere se la Regione ha dato indicazioni alle aziende sanitarie di rivedere gli atti aziendali, con quali obiettivi e linee guida, o se si tratti di un’iniziativa autonoma di ASUFC. In tal caso, chiederò quale sia la posizione della Regione, considerando che né il Consiglio regionale né i sindaci risultano coinvolti. Una riorganizzazione sanitaria senza confronto e condivisione è inaccettabile: serve un progetto condiviso, all’altezza delle sfide attuali, per garantire un sistema sanitario pubblico, gratuito e accessibile a tutti .

