Udine, Piazza Primo Maggio: scontri e devastazione
La manifestazione pro-Palestina del 14 ottobre, inizialmente pacifica, è degenerata in violenti scontri tra manifestanti e forze dell’ordine nella zona di piazza Primo Maggio
Dopo il corteo, alcune decine di facinorosi hanno cercato di sfondare il cordone di sicurezza per raggiungere lo stadio Friuli, dove si disputava la partita Italia-Israele.
La polizia, in assetto antisommossa, ha risposto con idranti e lacrimogeni. Sono stati lanciati petardi e bombe carta, divelte barriere e danneggiati arredi urbani. La piazza, sorvolata da elicotteri, si è trasformata in un campo di tensione, con vetrine abbassate e cittadini in fuga.
Il servizio d’ordine degli organizzatori ha cercato di contenere la situazione, ma la pressione è stata forte. Piazza Primo Maggio, simbolo di ritrovo e civiltà, oggi porta i segni di una protesta che ha superato il limite. Un pomeriggio che Udine non dimenticherà facilmente.
TUTT’ORA GLI SCONTRI SONO ON ATTO

