Pragmatismo, lavoro e poche parole. È questo il messaggio lanciato da Paolo Zanetti nella sua prima conferenza stampa da allenatore dell’Udinese, chiamato a raccogliere l’eredità di Kosta Runijaic in un momento particolarmente delicato della stagione. Il tecnico veneto si è presentato al Bluenergy Stadium con un pensiero rivolto al patron Giampaolo Pozzo ricoverato all’ospedale di Udine per una polmonite. «Mi dispiace essere arrivato in un momento in cui non ho ancora avuto modo di conoscerlo. Vorremmo fargli un regalo sul campo», ha dichiarato il nuovo allenatore bianconero. Zanetti non ha nascosto la necessità di intervenire immediatamente sull’aspetto mentale del gruppo. «Sono entrato a gamba tesa col gruppo, ma è il mio stile. Il tempo è il mio grande nemico», ha spiegato in vista dell’esordio sulla panchina friulana, previsto nella trasferta di Venezia. Il nuovo tecnico ha sottolineato la fiducia nelle qualità della rosa, definendola la squadra con il maggiore potenziale avuto a disposizione nella propria carriera. La linea è chiara: «Parlare poco e lavorare», cercando di invertire rapidamente una tendenza negativa che ha spinto la società al cambio in panchina. Ad aprire la conferenza è stato il direttore generale Franco Collavino,che ha spiegato le ragioni dell’avvicendamento tecnico e rivolto parole di stima a Runjaic. «È stato un esonero particolarmente difficile», ha affermato il dirigente bianconero, sottolineando però la necessità di cambiare per interrompere il periodo negativo di risultati. Collavino ha inoltre annunciato il rinvio delle celebrazioni per il 130° anniversario dell’Udinese, inizialmente previste a fine novembre. Una decisione legata anche alle condizioni di salute del patron Pozzo. «Le celebrazioni saranno posticipate a un momento più opportuno. Cambia la data, ma non il valore dell’evento», ha spiegato il direttore generale. L’obiettivo immediato resta il campo. L’Udinese cerca una svolta e la società affida a Zanetti il compito di restituire fiducia e risultati a una squadra chiamata a risalire la classifica il prima possibile.

