UDINE-Zanolla interroga sul Lush

Esplode la polemica politica a Udine attorno alla gestione di Lush e al ruolo del Distretto del Commercio. A sollevare il caso è il consigliere comunale Zanolla, che ha formalizzato un’interrogazione indirizzata all’Amministrazione per chiedere estrema chiarezza sulle procedure di affidamento e sui legami di parentela coinvolti.

L’interrogazione e i dubbi sui rapporti

Al centro dell’attacco del consigliere c’è la figura del manager del Distretto, Caufin. Secondo quanto denunciato da Zanolla, l’incarico per la gestione sarebbe stato assegnato a una società riconducibile alla moglie del manager stesso. Un intreccio che, secondo l’esponente dell’opposizione, merita di essere chiarito nel dettaglio per garantire la massima trasparenza sull’operato e sulle decisioni prese all’interno degli organi del Distretto.

La posizione dell’Amministrazione

Non s’è fatta attendere la risposta della giunta e degli uffici comunali, che rispediscono al mittente le accuse e tentano di smorzare i toni dello scontro politico. Da Palazzo D’Aronco fanno sapere che tutte le scelte intraprese sono state guidate da un’unica priorità: garantire l’efficacia delle azioni di promozione e il concreto rilancio del centro storico cittadino.

L’Amministrazione ha ribadito la bontà del progetto di valorizzazione commerciale, assicurando che l’operato ha sempre mirato al pubblico interesse e alla crescita del tessuto economico locale, al di là delle polemiche e dei sospetti sollevati dalle opposizioni.

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