“Via Gemona torna al centro della cronaca cittadina e, purtroppo, i fatti confermano quanto denunciamo da tempo: non è una polemica politica, ma un problema di programmazione, accessibilità e rispetto per chi lavora”.
Lo afferma il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Gianni Croatto, dopo le nuove segnalazioni sulle difficoltà delle attività commerciali della zona.
“Se una gelateria aperta da pochi mesi chiude temporaneamente denunciando incassi pari a un decimo del previsto, e una storica attività come Galimberti si ritrova a un quarto del fatturato abituale, l’Amministrazione non può limitarsi alla solidarietà: deve intervenire”.
Croatto chiarisce che il tema non è fermare i cantieri, ma organizzarli meglio: “Una via commerciale non può restare per mesi tra lavori sovrapposti, strade chiuse, accessi difficili e problemi di sosta. Servono cronoprogrammi chiari, tempi certi, coordinamento tra interventi pubblici e privati, segnaletica comprensibile, accessi garantiti e un confronto reale con chi lavora nella via”.
In vista dei lavori di piazza San Cristoforo previsti a inizio 2027, Croatto avverte: “Il Comune deve muoversi adesso. Via Gemona non può sopportare un’altra fase di disagi senza soluzioni preventive. Prima si ascolta e si tutela chi lavora, poi si aprono i cantieri”.
“Udine non vive di cantieri infiniti o di annunci: vive di attività aperte, clienti che arrivano e amministratori che sanno programmare prima, non rincorrere i problemi dopo”.
Foto di repertorio
Il Consigliere Croatto
a colloquio con l’assessore Marchiol

