Dopo una lunga serie di annunci – qualcuno direbbe troppi – riprendono finalmente le asfaltature nei quartieri centro/nord di Udine. Una buona notizia, certo, dopo anni di attesa e interventi minimi che avevano lasciato residenti e comitati increduli. Ma per l’ex assessore alla Mobilità Loris Michelini, oggi capogruppo di Identità Civica, il quadro è tutt’altro che soddisfacente.
Michelini ricorda che l’attuale assessore alla Viabilità aveva più volte dichiarato che le priorità non erano strade e marciapiedi, bensì la nuova ZTL allargata, l’eliminazione di stalli e parcheggi per creare spazi pubblici, la nuova piazza Garibaldi e le ciclabili, il tutto anticipando il nuovo piano regolatore della mobilità con sensi unici e soppressione della sosta lungo le vie. “Ora, a un anno e mezzo dalle elezioni, improvvisamente le asfaltature diventano urgenti. Ma solo in alcune parti della città”, osserva Michelini.
Secondo l’ex assessore, intere zone restano escluse: “La sud/est è praticamente assente. Via Marsala, percorribile solo a tratti, verrà sistemata ‘più avanti’. Via Del Bon, via Verona e molte altre attendono ancora. E i marciapiedi? Considerati di secondaria importanza, quando dovrebbe essere il contrario. Il lotto del 2022 è ancora fermo nei meandri burocratici”.
Michelini parla di un “rallentatore durato tre anni”, con un’accelerazione improvvisa solo ora: “La buona politica prevede interventi costanti, anno dopo anno, in tutti i quartieri, proporzionati al territorio, agli abitanti e allo stato reale delle strade”.
Infine, una puntualizzazione: “La banca asfalti non l’ha inventata l’assessore. È nata nel 2022, durante la revisione del regolamento sulle manomissioni stradali, per garantire che le società dei servizi riasfaltassero l’intera via manomessa e non solo il tratto interessato. Un principio di buon senso e rispetto per il lavoro degli Uffici, che troppo spesso non vengono citati né ringraziati”.
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Loris Michelini
Già Assessore alla Mobilità
Identità Civica

