Scossone nel panorama civico udinese: Marco Cattarossi ha annunciato la sua uscita da Identità Civica, il progetto che negli ultimi mesi aveva cercato di aggregare energie trasversali attorno a un’idea di Udine più autonoma, identitaria e radicata nel territorio.
La decisione arriva in un momento delicato, mentre il movimento stava tentando di strutturarsi e di definire una propria collocazione nello scenario politico cittadino. Cattarossi, figura nota per il suo impegno nel mondo associativo e per la sua attenzione ai temi della partecipazione, motiva la scelta con “differenze di visione e di metodo” maturate nelle ultime settimane.
L’uscita apre ora interrogativi sul futuro della compagine civica: il progetto proseguirà il suo percorso o dovrà ripensare leadership e strategia? In un contesto in cui Udine vive una fase di transizione politica — con i vertici dell’amministrazione proiettati verso Roma e Trieste e un’opposizione ancora in cerca di un baricentro — ogni movimento interno alle realtà civiche pesa più del solito.
Resta da capire se la scelta di Cattarossi sarà un episodio isolato o il segnale di una fase di riassestamento più ampia. Udine osserva, e attende le prossime mosse.

