Tutti contro De Toni: «Mancanza totale di visione»
Un fronte trasversale, compatto come raramente accade, si è abbattuto sul sindaco Alberto Felice De Toni dopo le dichiarazioni rilasciate al forum del Messaggero Veneto. Le reazioni, arrivate in poche ore, hanno composto un coro critico che va dai partiti di centrodestra fino alle forze civiche e riformiste.
L’onorevole Walter Rizzetto (FdI) respinge come «ricatto inaccettabile» il legame posto dal sindaco tra nuovo palasport e bonifica dell’ex area Bertoli, invitando il presidente Fedriga a non cedere. Paolo Coppola (Azione) contesta invece la gestione del bilancio: «Ci sono 12 milioni liberi e un debito sotto soglia, eppure mancano i fondi per le manutenzioni».
Durissimo il deputato leghista Graziano Pizzimenti, che parla di «assenza di visione e capacità di governo», mentre Giulia Manzan (Lista Fontanini) accusa il sindaco di «pressappochismo» e di vivere «di rendita sulle idee della precedente amministrazione». Loris Michelini (Identità civica) richiama le delibere passate su Ztl e sicurezza, definendo «imbarazzante» il piano sosta.
Sul tema parcheggi interviene anche Antonella Eloisa Gatta (Gruppo misto), che teme ricadute su lavoratori e famiglie. Giovanni Barillari (Forza Italia) denuncia «grandi opere assenti» e un sindaco «distratto dal suo futuro politico».
Per FdI, Luca Onorio Vidoni vede «una città ferma», mentre la coordinatrice Ester Soramel critica l’idea di Udine come “città di servizi”. Francesca Laudicina (Lega) elenca i dossier «archiviati» e Giulia Agostinelli punta il dito sull’«incapacità progettuale» della Giunta.
Un attacco corale che, per l’opposizione, fotografa un’unica certezza: «A Udine manca una visione».

