QUANDO PIATTI E VINI RACCONTANO LA TRADIZIONE

 

Un viaggio nei sapori autentici del Friuli, fra polenta fumante, vini del territorio e osterie che custodiscono l’identità di una comunità. È lo spirito di “Aspettando Friuli Doc in Osteria”, l’iniziativa presentata ieri in piazzetta del Pozzo durante “Polenta in piazza”, anteprima della 32ª edizione di Friuli Doc. Un percorso gastronomico che, da oggi al 6 settembre e poi dal 10 al 13, coinvolgerà osti di Udine e provincia pronti a proporre piatti della tradizione abbinati alle etichette locali.

«È un piccolo evento nell’evento, che nasce proprio nelle osterie», ha spiegato Giorgia Alfarè, direttrice di Confesercenti Udine, mentre protagonista della presentazione era la polenta rossa rustica preparata dal gruppo “Tutela antica polenta di Fauglis” insieme all’osteria La Torate. Un gesto che richiama la memoria e la manualità di un Friuli contadino, ancora vivo nei borghi.

«Borgo Aquileia è il giardino della mia infanzia. Dobbiamo salvaguardare borghi e osterie, che rappresentano la nostra identità friulana», ha ricordato Enzo Mancini, presidente del Comitato friulano difesa osterie. Parole condivise dal vicesindaco Alessandro Venanzi, che ha definito la piazzetta «una bella occasione per ritrovarsi in un luogo cittadino capace di rinnovarsi senza perdere il suo tratto distintivo».

Alla preparazione della polenta – realizzata con farina Agraria Molino Milocco – si è cimentato anche il consigliere regionale Alberto Budai, sottolineando come «la vita sociale si sia sempre svolta in osteria, luogo dove si valorizza un prodotto tipico con millenni di storia». Il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin ha aggiunto che «il Friuli è anche il frutto del lavoro di chi mantiene vive e aperte le nostre osterie, realtà storiche e forze della nostra terra». Presente anche Lilt Udine, con il presidente Giorgio Arpino.

A Udine partecipano: Da Lucia, Al Fagiano, Alla Ghiacciaia, Al Grappolo d’Oro, Al Vecchio Stallo, Alle Volte, Al Canarino, Al Lepre, Al Quinto Recinto, La Torate, Al Cappello, Da Teresina. In provincia: Al Gnotul (Rive d’Arcano), Friulmarangon (Orgnano di Basiliano), L’Osteria del Borgo (San Daniele), Osteria al Collalto (Collalto di Tarcento), Dal Borc (Tricesimo), Osteria Friuli (Manzano).

Un itinerario diffuso che celebra la convivialità, la cucina di casa e il vino come racconto del territorio. Un modo semplice e genuino per entrare nel clima di Friuli Doc, partendo dal luogo che più di ogni altro custodisce la memoria collettiva: l’osteria.

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