La Polizia Locale di Udine accoglie una nuova componente a quattro zampe. Si chiama Oasis, è una femmina di pastore tedesco di due anni e mezzo e sarà il nuovo rinforzo dell’Unità Cinofila del Comune, dopo il trasferimento di Galant insieme al suo conduttore. L’Amministrazione si è attivata immediatamente per garantire continuità a un servizio che negli anni ha dimostrato efficacia e affidabilità nelle attività di controllo del territorio.
Oasis proviene da un allevamento del Veneto ed è già addestrata. Prima dell’ingresso operativo, saranno completate le procedure di inserimento e il percorso formativo dedicato al conduttore e al subconduttore, figure che il Comando sta individuando in queste settimane. Una volta terminato il corso, il nuovo nucleo sarà pienamente attivo.
Con l’arrivo di Oasis, il Comune conferma la volontà di rafforzare gli strumenti a disposizione della Polizia Locale, valorizzando un servizio che affianca gli agenti nelle attività quotidiane di prevenzione, presidio e supporto agli interventi. Nel Nucleo è già presente Izzy, a testimonianza della scelta dell’Amministrazione di mantenere stabile e qualificata la presenza delle unità cinofile.
“Dopo il trasferimento di Galant, che ringraziamo insieme al suo conduttore per il lavoro svolto, ci siamo mossi rapidamente per assicurare continuità all’Unità Cinofila della Polizia Locale”, sottolinea l’assessora alla Polizia Locale Rosi Toffano. “Oasis rappresenta un nuovo ingresso importante per il Comando: una risorsa che, insieme a Izzy, potrà contribuire in modo concreto alle attività di presidio e sicurezza urbana”.
I dati confermano il valore del servizio: nel 2025 le due unità cinofile hanno effettuato 213 controlli in circa cinquanta turni, verificando 767 persone e portando a 25 sequestri penali e 16 amministrativi, con rintraccio di hashish, cannabis, eroina e cocaina anche in aree abbandonate ed edifici dismessi. Nei primi cinque mesi del 2026 gli interventi sono stati 107, con 40 persone controllate, 6 sequestri penali e 6 amministrativi.
L’ingresso di Oasis permette così alla Polizia Locale di Udine di proseguire senza interruzioni un’attività che negli anni si è rivelata fondamentale per la sicurezza urbana e il controllo del territorio.

