Pasian di Prato-Ricordato l’eccidio

 

A Pasian di Prato è stata posata una nuova lapide d’inciampo davanti al civico 8 di via Udine, nel punto esatto in cui nel 1944 i nazifascisti uccisero due civili, colpiti in casa durante una delle pagine più buie dell’occupazione. La lastra , incastonata nel marciapiede, restituisce identità e memoria alle vittime dell’eccidio, riportando alla luce una storia spesso affidata soltanto ai ricordi familiari.

Alla breve cerimonia hanno partecipato amministratori, cittadini e rappresentanti delle associazioni combattentistiche. Il sindaco Juli Peressini ha sottolineato il valore dell’iniziativa: «Questa lapide rappresenta un monito contro ogni forma di violenza e un richiamo alla responsabilità collettiva. Ricordare significa impedire che simili tragedie possano ripetersi».

Un gesto semplice, ma capace di restituire alla comunità un frammento essenziale della propria storia.

 

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