Meloni incassa l’intesa con l’Ue sul Decreto Bollette

 

Intesa Ue sul Decreto Bollette: tetto al gas per ridurre il prezzo della luce

Il secondo giorno del Consiglio europeo segna un passaggio politico rilevante per l’Italia: la premier Giorgia Meloni ha annunciato di aver chiuso la trattativa con la Commissione europea sul Decreto Bollette, ottenendo il via libera a un meccanismo che consentirà di intervenire sul prezzo del gas e, di conseguenza, abbassare le bollette elettriche. TG LA7

L’intesa riguarda l’utilizzo di risorse già stanziate per compensare parte dei costi sostenuti dalle centrali a gas, in particolare quelli legati al sistema europeo ETS, che impone il pagamento delle quote di emissione di CO₂. Ridurre l’impatto di questi costi sulla generazione elettrica dovrebbe tradursi in un calo del prezzo finale della luce, con benefici attesi sia per le imprese sia per le famiglie. TG LA7

Secondo la Commissione, il confronto con l’Italia è arrivato a una fase avanzata e la soluzione individuata è compatibile con le regole Ue, pur richiedendo gli ultimi passaggi tecnici. Il tetto al gas ipotizzato si collocherebbe tra 55 e 65 euro per MWh, fascia considerata utile per contenere i rincari senza alterare il mercato. QuiFinanza

Meloni ha definito la trattativa «lunga ma costruttiva», rivendicando un risultato che permette al governo di agire «in modo efficace» sulla formazione del prezzo dell’elettricità. La premier ha inoltre parlato di «significativi progressi» anche sul fronte della flessibilità di bilancio, dopo il confronto con Ursula von der Leyen, pur senza un accordo definitivo su questo punto. Milano Finanza

Resta invece un nulla di fatto sulla richiesta italiana di sospendere temporaneamente l’attuale sistema ETS: la maggioranza dei Paesi ha giudicato la sospensione incompatibile con gli obiettivi della transizione energetica. TG LA7

L’intesa sul Decreto Bollette rappresenta comunque un tassello politico importante per il governo, che punta a mostrare capacità negoziale in Europa e a dare una risposta immediata alla pressione dei costi energetici.

 

foto Ucap

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