Il Friuli si è svegliato ancora una volta sotto un fronte di maltempo intenso, con pioggia battente, raffiche di vento e grandinate improvvise che hanno attraversato la regione tra la notte e l’alba. Le celle temporalesche hanno colpito soprattutto la pianura e la fascia pedemontana, scaricando rovesci brevi ma violenti.
Il vento ha causato piegamenti e rotture nelle colture agricole, mentre in diversi comuni si segnalano rami caduti, strade parzialmente allagate e difficoltà di deflusso nei punti critici. La grandine, con chicchi di piccole e medie dimensioni, ha imbiancato tratti di viabilità secondaria creando disagi alla circolazione.
La Protezione civile è in monitoraggio costante, con squadre attive per la rimozione dei materiali e la verifica dei danni. L’instabilità resta elevata: nel pomeriggio non si escludono nuovi temporali sparsi.

