Esercitazione nucleare NATO

Esercitazione nucleare NATO: per dieci giorni caccia militari nei cieli di Aviano

Simulazioni di deterrenza con le nuove B‑61, previste procedure speciali e restrizioni ai voli civili

Per dieci giorni i cieli del Friuli saranno attraversati da un’intensa attività militare: la NATO avvia una vasta esercitazione nucleare con 17 Paesi coinvolti, centrata sulla Base USAF di Aviano, dove sono stoccate le nuove bombe tattiche B‑61‑12, oggi al centro delle procedure di addestramento dell’Alleanza.

L’operazione prevede voli di caccia e velivoli da supporto, con missioni diurne e notturne dedicate alla deterrenza nucleare e alla verifica delle catene di comando e controllo. Le simulazioni non comportano l’impiego reale degli ordigni, ma riproducono l’intero ciclo operativo: dalla pianificazione alla consegna simulata, fino alle procedure di sicurezza avanzata.

Per garantire lo svolgimento delle attività, l’Enac ha disposto restrizioni temporanee al traffico civile nello spazio aereo circostante, con corridoi dedicati ai velivoli militari e possibili ritardi nelle tratte commerciali. Le operazioni coinvolgono anche assetti alleati dislocati in Germania, Belgio e Olanda, in un quadro di cooperazione che riflette l’attuale postura di difesa dell’Europa.

La presenza delle B‑61 di nuova generazione, dotate di sistemi di guida più precisi, rende l’esercitazione particolarmente rilevante: si tratta di un tassello della strategia NATO che punta a mantenere alta la capacità di risposta in un contesto internazionale segnato da tensioni crescenti.

Foto Ansa

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