Caso Unabomber, Zornitta rinuncia alla prescrizione: «Serve una verità piena»

 

Nuovo sviluppo nel procedimento collegato al caso Unabomber. Elvo Zornitta, unico indagato dell’inchiesta poi archiviata, ha comunicato la propria rinuncia alla prescrizione nel processo per il presunto depistaggio che lo vede parte offesa. Una decisione rara, che mira a garantire l’accertamento completo delle responsabilità dopo oltre vent’anni di incertezze.

Zornitta, definitivamente scagionato quando una perizia dimostrò la manipolazione della lamella di metallo indicata come prova principale, chiede che il procedimento prosegua senza scorciatoie. «Voglio una verità processuale piena», ha fatto sapere tramite il suo legale.
La scelta riporta l’attenzione su una vicenda che ha segnato profondamente il Nordest e che resta tuttora priva di un colpevole.

 

 

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