Il Vajont non è solo una pagina di storia: è una ferita che continua a parlare, un monito che attraversa generazioni. Ogni anno, ogni ricorrenza, ogni iniziativa dedicata alla memoria riporta al centro una verità semplice e dura: quella tragedia non è un evento del passato, ma un dovere del presente.
Ricordare significa riconoscere le responsabilità, onorare le vittime, sostenere le comunità che hanno ricostruito la propria vita tra dolore e dignità. Significa anche vigilare: sulle scelte che riguardano il territorio, sulla sicurezza, sulla gestione delle risorse naturali, affinché nulla di simile possa ripetersi.
Il Vajont è un simbolo nazionale, un luogo dove la memoria si intreccia con la natura, con le case, con le persone. È un patrimonio civile che chiede rispetto e attenzione.
Per questo “non dimenticare” non è una formula retorica: è un impegno quotidiano, un atto di responsabilità collettiva.
Oggi come allora, il Vajont ci ricorda che la memoria è l’unico vero argine contro l’indifferenza.
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