Un boato nella notte, poi il sussulto che ha svegliato mezza regione. Una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 è stata registrata alle 00.19 con epicentro a tre chilometri a sud‑sud‑ovest di Amaro, tra Carnia e Gemonese, a una profondità di 14 chilometri secondo le analisi del Centro di ricerche sismologiche dell’Ogs.
Il movimento tellurico è stato percepito in un’area molto vasta del Friuli, da Tarvisio fino a Cividale e Udine. Numerose testimonianze parlano di un forte rumore, un boato secco seguito da un tremolio breve ma deciso. Le segnalazioni più intense sono arrivate da Amaro, Gemona, Bordano, Osoppo, Artegna, Tarcento e Venzone. A Trasaghis qualcuno ha raccontato di aver “tremato assieme al letto”, mentre riscontri sono giunti anche da Tolmezzo, Paularo, Chiusaforte, Pontebba, Buja e Tricesimo.
Il Nue 112 e la Sala operativa regionale hanno ricevuto alcune richieste di informazioni, soprattutto da parte di cittadini spaventati dal rumore improvviso. Non risultano danni a persone o cose e non sono state registrate criticità sulla rete viaria o sulle infrastrutture.
Nelle 24 ore precedenti non si erano verificati altri eventi sismici nel raggio di 30 chilometri dall’epicentro, rendendo la scossa di questa notte un episodio isolato ma comunque significativo, che riporta l’attenzione sulla costante attività della zona alpina friulana. Il monitoraggio prosegue.

