Due episodi nel giro di una settimana. Andrea Di Lenardo, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra – Possibile Udine e membro della segreteria nazionale di Possibile, segnala di aver trovato per due volte, sotto la propria abitazione, dei biglietti dal contenuto inquietante. Si tratta dello stesso tipo di foglietto rinvenuto qualche settimana fa anche sotto casa di Anna Manfredi, dirigente di Rifondazione Comunista, che aveva già denunciato il fatto alla stampa.
Di Lenardo si interroga sulla natura della collocazione: «Non è chiaro se questi biglietti vengano distribuiti a tappeto o se siano stati lasciati in modo mirato sotto le nostre abitazioni. Nel primo caso significherebbe che qualcuno conosce i nostri indirizzi, nel secondo che si tratta di un’azione diffusa e organizzata». Il capogruppo ha già informato le forze dell’ordine e annuncia la presentazione di una denuncia formale.
«A Udine, città Medaglia d’Oro per la Resistenza partigiana, non c’è e non ci sarà mai spazio per l’istigazione alla violenza squadrista e all’odio razziale», dichiara Di Lenardo, che invita a non sottovalutare segnali di intolleranza e intimidazione.
Le indagini dovranno ora chiarire la provenienza dei biglietti e verificare eventuali collegamenti tra i casi segnalati.

