Il consigliere Loris Michelini di Identità Civica comunica
«In queste settimane stanno comparendo in tutta Udine – dai viali principali fino ai quartieri residenziali – centinaia di supporti per cartelloni pubblicitari, anche luminosi, autorizzati dall’attuale Giunta. Una scelta che sta deturpando il territorio e che desta forte preoccupazione tra i cittadini.»
Michelini ricorda come tutto sia iniziato mesi fa, quando un residente di Viale Palmanova gli segnalò i numerosi scavi e plinti installati lungo il viale. «Ho verificato personalmente e ho scoperto una miriade di autorizzazioni distribuite in tantissime strade della città. Una situazione tenuta nascosta dal Comune fino all’ultimo.»
Per questo il consigliere ha presentato una interrogazione in Consiglio comunale, chiedendo trasparenza e spiegazioni. «Spero mi rispondano presto. Nel frattempo ho denunciato pubblicamente, su stampa e televisioni cittadine, l’eccesso di concessioni pubblicitarie che non solo deturpano il paesaggio urbano con inquinamento visivo e luminoso, ma sono anche pericolose perché distraggono la guida.»
Michelini sottolinea che figure come De Toni, Zini e Marchiol sono informate da mesi della questione. «È uno scandalo: questi nuovi cartelloni sono sproporzionati, invasivi, fuori scala. Serve immediatamente una revisione del Regolamento comunale sulla pubblicità, senza se e senza ma. Bisogna bloccare le nuove richieste e rivedere quelle già autorizzate.»
«Udine non può diventare un gigantesco pannello pubblicitario. La città va difesa, non svenduta.”

