FIGC-Dimissioni Maldini e Leonardo

Paolo Maldini e Leonardo hanno rassegnato le dimissioni dalla Nazionale dopo appena 16‑17 giorni di incarico, provocando un vero terremoto tecnico legato al caso‑Pirlo e allo stop della FIGC alla sua candidatura.

 

Cosa è successo

Le dimissioni arrivano nel pieno del caos per la scelta del nuovo commissario tecnico dell’Italia. Maldini (dt) e Leonardo (advisor), nominati da poco dalla FIGC, avevano individuato Andrea Pirlo come ct del nuovo corso azzurro. La candidatura è però naufragata dopo la bufera scoppiata attorno ai rapporti commerciali di Pirlo con Fonbet, colosso russo delle scommesse sportive, che ha generato pressioni politiche e istituzionali tali da spingere il presidente federale Giovanni Malagò a bloccare tutto.

Il mancato via libera a Pirlo ha incrinato definitivamente il rapporto tra la FIGC e la coppia Maldini‑Leonardo, che ha scelto di lasciare immediatamente i propri incarichi. Le dimissioni sono state comunicate direttamente a Malagò nel pomeriggio del 27 luglio.

 

Perché è un “terremoto”

La loro uscita di scena azzera il progetto tecnico avviato dalla Federazione e costringe la FIGC a ripartire da zero nella definizione della nuova struttura dirigenziale e del nuovo ct. Il progetto Maldini‑Leonardo era stato presentato come un rilancio strategico del calcio azzurro, ma si è dissolto in poco più di due settimane. TUTTOmercato…

 

Chi può diventare il nuovo ct

Con Pirlo fuori dai giochi, il nome più forte è Roberto Mancini, considerato il profilo preferito da Malagò e ora in netto vantaggio. Sullo sfondo resta Antonio Conte, mentre si raffredda l’ipotesi Thiago Motta, legata alla permanenza di Maldini e Leonardo.

 

Chi può diventare il nuovo direttore tecnico

Con Maldini dimissionario, prende quota l’idea Giorgio Chiellini come nuovo dt, figura ritenuta compatibile con un progetto di ricostruzione e con un eventuale ritorno di Mancini in panchina.

 

In sintesi

• Maldini e Leonardo si dimettono dopo lo stop alla candidatura Pirlo.
• La FIGC è costretta a ripartire da zero.
• Mancini è ora il favorito per la panchina dell’Italia.
• Possibile nuovo dt: Chiellini.

 

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