Udine ricorda il terremoto del 1976 con due nuove mostre

 

Nel cinquantesimo anniversario del sisma, il Comune di Udine propone due progetti che intrecciano memoria, arte e trasformazioni del territorio.

La collezione FRIAM a Casa Cavazzini – 9 luglio

Inaugura il nuovo allestimento della collezione di arte americana donata alla città dopo il terremoto del 1976: oltre cento opere tra dipinti, stampe e sculture, con autori come de Kooning, Lichtenstein, LeWitt, Judd, Stella e Andre. Interviene anche il docente Luca Pietro Nicoletti.

“Terremoti e Trasformazioni” al Castello – 17 luglio / 18 ottobre

La mostra, realizzata con CRAF, OGS e Cineteca del Friuli, racconta il sisma come punto di svolta per il territorio. Fotografie, materiali storici e documenti scientifici dialogano con le nuove produzioni di Barbieri, Caneve, Degano e Iacolutti, che indagano paesaggi, comunità e ricostruzione.

L’assessore Pirone sottolinea il ruolo di Udine come centro di supporto e memoria per l’intero Friuli e la volontà di proporre iniziative che guardino al presente attraverso la storia.

Le mostre rientrano nel programma regionale per il cinquantenario, con il contributo di Fondazione Friuli e il sostegno di BCC Udine, oltre ai vari enti patrocinatori.

 

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