NIMIS – Oggi 22 giugno la comunità e l’associazione sindaci della ricostruzione ricorda Antonio Comelli, il “presidente del terremoto”, figura simbolo della rinascita friulana dopo il sisma del 1976.
Nel paese ai piedi del monte Bernadia, uno dei territori più colpiti, l’omaggio assume un valore particolare: Comelli fu tra i protagonisti della ricostruzione, capace di trasformare una tragedia in un modello amministrativo e civile ancora oggi studiato.
Durante la commemorazione interverranno autorità locali, rappresentanti della Protezione civile e cittadini che vissero quei giorni. Nel ricordo collettivo, Comelli resta il presidente che seppe guidare il Friuli con fermezza, visione e umanità, sostenendo la ricostruzione “com’era e dov’era” e restituendo identità ai paesi devastati.
A cinquant’anni dal sisma, Nimis rinnova così il legame con una delle figure più autorevoli della storia regionale, simbolo di responsabilità istituzionale e di un Friuli che non si arrende.

