Il rugby friulano ha celebrato la propria storia, il presente e il futuro in una serata intensa e partecipata all’auditorium di Pozzuolo del Friuli, dove l’Associazione Veterani dello Sport di Udine, guidata da Marcello Gianardi, in collaborazione con Udinese Life, ha riunito alcune delle figure più rappresentative della palla ovale regionale. A condurre l’evento il giornalista Edi Fabris, che ha accompagnato il pubblico in un viaggio attraverso generazioni di atleti e dirigenti.
Tra gli interventi istituzionali quello del presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, affiancato da esponenti del mondo sportivo, tra cui la vicepresidente nazionale dei Veterani, Zelanda, a testimoniare il valore sociale e formativo del rugby.
La passerella dei protagonisti si è aperta con due figure storiche, Adriano Stocco e Luca Diana, simboli di un’epoca pionieristica. A seguire gli ex nazionali Giacomo Vigna e Antonio Rizzi, gli azzurri del rugby a sette Mattia D’Anna e Pietro Rigutti, e i giovani talenti che stanno portando il Friuli nelle selezioni nazionali: gli Under 18 Martino Bizzotto, Samuele Venuto, Simone Zadro, Anna Mosticchio e l’Under 23 Enrico Pontarini.
Sul palco anche chi il rugby lo costruisce ogni giorno: Maurizio Teghini, colonna tecnica della Rugby Udine, e il presidente Andrea Cainero, che ha annunciato l’ambizione di preparare la prima squadra al salto in Serie A. Presenti inoltre i presidenti Francesco Cirinnà (Juvenilia Bagnaria Arsa) e Fabrizio Rovis (Cargnacco), portavoce della vitalità dei club friulani.
Gran finale al femminile con le vicecampionesse d’Italia della Forum Julii, accompagnate dal dirigente Giancarlo Stocco, e con la presenza di Elisa Forte, scudettata a Villorba e figura di riferimento del rugby rosa regionale.
A impreziosire la serata le esibizioni delle giovanissime allieve della Planet Rock Studio di Pozzuolo, che hanno portato sul palco energia e freschezza, ricordando che il futuro dello sport passa anche dalla passione delle nuove generazioni.

