Il ritrovamento dei tre fucili d’assalto nei boschi di Fusine conferma ancora una volta la professionalità dei Carabinieri di Tarvisio e degli artificieri di Udine, impegnati in un intervento ad alto rischio in un’area di confine particolarmente sensibile.
Dietro questo risultato, però, emerge una situazione ormai insostenibile: l’Aliquota Radiomobile di Tarvisio, prevista per 17 unità, oggi conta solo tre militari – uno dei quali impiegato in Centrale Operativa – rendendo impossibile garantire anche una sola pattuglia di pronto intervento. Le uniche pattuglie operative restano quelle della Stazione, prive però delle dotazioni specialistiche necessarie per affrontare scenari ad alto rischio.
Grave anche la condizione degli artificieri del Comando Provinciale di Udine, unico reparto regionale antisabotaggio, costretti a coprire servizi non coerenti con la loro specializzazione e a operare con soli tre militari.
UNARMA FVG chiede il ripristino immediato dell’organico della Radiomobile, la cessazione dell’impiego improprio degli artificieri e una pianificazione seria delle risorse. La sicurezza dei cittadini e dei militari non può più dipendere solo dal sacrificio personale.
Segreteria Regionale UNARMA – Friuli Venezia Giulia

