Il vicesindaco Alessandro Venanzi ha portato il saluto della città alla proiezione del documentario “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo” alla Biblioteca scientifica dell’Università di Udine, nell’ambito del progetto nazionale “Le università per Giulio Regeni”.
Venanzi ha richiamato il valore civile della richiesta di verità e giustizia, ricordando come, a dieci anni dall’omicidio, quella domanda resti ancora aperta. «Processi senza i presunti responsabili e continui depistaggi – ha detto – non hanno restituito la piena verità dovuta a ogni cittadino».
Ha definito Regeni un simbolo della libertà di ricerca e ha criticato il mancato finanziamento iniziale del docufilm da parte del Ministero della Cultura: «La verità non è scomoda e la giustizia non ha scadenza».

