Arriva questa sera in consiglio comunale uno dei dossier più rilevanti per il futuro della mobilità nell’area udinese: il progetto della Tangenziale Sud di Udine – I lotto, infrastruttura attesa da anni e destinata a ridisegnare i flussi di traffico tra A23, Udine Sud e la Pontebbana. Alle 18, nell’aula consiliare di Campoformido, l’ingegnere Edoardo Pella, progettista dell’opera, illustrerà nel dettaglio il tracciato e gli impatti previsti sul territorio.
L’intervento, lungo circa 13 chilometri, collegherà l’autostrada A23 alla SS13, alleggerendo in modo significativo il traffico che oggi attraversa i centri abitati di Campoformido, Basagliapenta e Pasian di Prato. Le stime parlano di 22.000 veicoli al giorno deviati dalla viabilità ordinaria, di cui 5.000 mezzi pesanti: numeri che, se confermati, rappresenterebbero un cambio di passo per sicurezza, qualità della vita e competitività logistica dell’intera cintura sud di Udine.
«Per Campoformido – ha dichiarato il sindaco Massimiliano Petri – si tratta di un’opera strategica, capace di incidere non solo sulla mobilità locale ma sull’intero sistema viario regionale». Il consiglio sarà chiamato a esprimere il proprio parere su uno snodo amministrativo fondamentale nel percorso di approvazione.
L’incontro di questa sera non sarà soltanto un passaggio formale: è il momento in cui la comunità potrà valutare, attraverso la voce dei propri rappresentanti, un progetto che promette di trasformare radicalmente la viabilità dell’area e di ridurre l’impatto del traffico nei quartieri più esposti. Un appuntamento che segna l’inizio di una fase decisiva per la Tangenziale Sud e per il futuro della mobilità udinese.

