Gli esercenti non sono obbligati a servire acqua del rubinetto. Lo ribadisce Antonella Secchi, direttrice Ascom Vittorio Veneto, dopo le proteste di molti associati.
La Cassazione, con l’ordinanza 11827 del 29 aprile, conferma che la somministrazione delle bevande rientra nella libertà imprenditoriale: il cliente non può pretendere servizi non previsti.
Il caso nasce da una turista in un hotel altoatesino, ricorso respinto. L’acqua di rete resta una scelta sostenibile, ma la decisione finale è dell’esercente.

