Linee ferroviarie-Friuli estate di disagi

 

Nuova estate di disagi per chi viaggia in treno in Friuli Venezia Giulia. Rete Ferroviaria Italiana ha programmato tre importanti interruzioni sulla rete regionale tra maggio e settembre 2026, nell’ambito dei 1.300 cantieri attivi ogni giorno per manutenzioni e potenziamenti della rete nazionale.

Il primo stop scatterà dal 19 al 24 maggio sulla Venezia–Trieste, nel tratto Cervignano–Portogruaro, per consentire il rinnovo della travata metallica del ponte sul Livenza e altri interventi legati all’elettrificazione. Durante la chiusura, la mobilità sarà garantita da autobus sostitutivi, con possibili cancellazioni delle corse meno frequentate.

Dal 13 luglio al 23 agosto toccherà alla Casarsa–Portogruaro, linea secondaria ma strategica per i collegamenti interprovinciali. I lavori riguarderanno soprattutto l’elettrificazione della tratta, destinata a eliminare progressivamente i convogli diesel e a ridurre l’impatto ambientale. Anche in questo caso sono previsti bus sostitutivi e una rimodulazione dell’offerta.

Il cantiere più delicato arriverà però a fine estate: dal 22 agosto al 20 settembre sarà completamente chiusa la Udine–Tarvisio, nel tratto tra il confine austriaco e Carnia, per la sostituzione delle piastre ferroviarie. Un intervento che coinvolge un nodo cruciale per i collegamenti internazionali e per il traffico merci diretto verso l’Europa centrale. Parte dei convogli verrà deviata sulla linea del Brennero.

Secondo RFI, concentrare i lavori in periodi definiti permette di ridurre l’impatto complessivo sulla circolazione nel lungo periodo. Ma per pendolari e viaggiatori sarà comunque un’estate complessa, la terza consecutiva segnata da cantieri e rallentamenti.

 

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