Nel giorno dell’anniversario del ritrovamento del corpo di Aldo Moro, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha deposto una corona di fiori sotto la lapide di Via Caetani, nel luogo esatto in cui il 9 maggio 1978 venne rinvenuto il corpo dello statista democristiano, ucciso dalle Brigate Rosse. Alla commemorazione erano presenti i Presidenti delle Camere Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, il Presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso e rappresentanti del Governo e delle istituzioni locali, a testimonianza del carattere profondamente repubblicano del ricordo.
Il gesto di Mattarella si inserisce nella continuità di un impegno civile che il Capo dello Stato rinnova ogni anno: custodire la memoria di una delle ferite più profonde della storia italiana e ribadire il valore della democrazia contro ogni forma di violenza politica. La figura di Moro, più volte richiamata dal Presidente nei suoi interventi pubblici, resta per Mattarella simbolo della “fatica della democrazia” e della vocazione al dialogo come fondamento della vita repubblicana.
La cerimonia, sobria e raccolta, ha ricordato non solo il sacrificio dello statista, ma anche il dovere collettivo di difendere le istituzioni e la libertà conquistata. Un cuscino di fiori del Presidente della Repubblica è stato deposto anche sulla tomba di Moro a Torrita Tiberina, completando un omaggio che unisce memoria, responsabilità e impegno civile.

