Tagliamento-Il Pd ( Celotti e Conficoni) , un messaggio alla Giunta regionale

Trieste, 08.05.26 – Sul Tagliamento serve una scelta chiara, capace di tenere insieme sicurezza idraulica e tutela ambientale. È il messaggio che i consiglieri regionali Nicola Conficoni e Manuela Celotti (Pd) rivolgono alla Giunta dopo la pubblicazione del bando europeo per il Documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap). Un passaggio atteso da anni, che però – sostengono – non scioglie i nodi emersi con la proposta della traversa di Dignano, anzi ne apre di nuovi.

Gli esponenti dem ricordano come esperti e associazioni, nell’ultima audizione, abbiano ribadito la necessità di un equilibrio tra opere di messa in sicurezza e salvaguardia di un fiume considerato «uno degli ultimi grandi corsi alpini ancora in larga parte naturali». Per questo chiedono alla Giunta di chiarire come il capitolato del Docfap concili gli obiettivi idraulici con la tutela della connettività ecologica, elemento centrale nelle più recenti normative europee.

Nel mirino anche l’impostazione del bando: l’analisi limitata al solo tratto a valle di Dignano rischierebbe di escludere soluzioni più ampie ed efficaci. Inoltre, dei 23 punti tecnici su 85 assegnati ai progettisti, molti premiano esperienze in opere ad alto impatto – casse di espansione, dighe, argini diaframmati – mentre nessun punteggio è previsto per approcci multidisciplinari o Nature Based Solutions.

«Serve un cambio di passo – concludono Conficoni e Celotti – per individuare soluzioni realmente sostenibili e condivise, capaci di garantire sicurezza senza compromettere un patrimonio ambientale e identitario unico del Friuli».

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