Prima del fischio d’inizio di Udinese–Torino, la Dacia Arena si è fermata in un minuto di silenzio intenso e composto. Le squadre schierate a centrocampo, il pubblico in piedi, il tabellone nero: un’atmosfera sospesa che ha trasformato lo stadio in un luogo di memoria condivisa.
Il gesto, accolto con rispetto assoluto da entrambe le tifoserie, ha ricordato la figura scomparsa che la società bianconera ha voluto omaggiare, sottolineando ancora una volta come il calcio sappia andare oltre il risultato e diventare comunità.
Poi la partita è iniziata, ma per qualche istante Udine e Torino sono state unite dallo stesso silenzio, più eloquente di qualsiasi coro.

