La sconfitta di Claudio Siciliotti nella corsa alla presidenza nazionale dei commercialisti si chiude con una debacle netta, ma il Friuli Venezia Giulia non resta fuori dai giochi: la regione ottiene comunque un seggio nel Consiglio nazionale grazie all’elezione di Micaela Sette, presidente dell’Ordine di Udine e candidata unitaria degli Ordini regionali.
La sua elezione garantisce continuità e rappresentanza al territorio all’interno dell’organo nazionale, in un momento in cui la categoria sta ridefinendo priorità e strategie. La candidatura di Sette era stata sostenuta in modo compatto dagli Ordini di Udine, Trieste, Gorizia e Pordenone, che avevano riconosciuto nella linea del presidente uscente — e ora riconfermato — Elbano de Nuccio un percorso di stabilità e rafforzamento istituzionale.
Per il Fvg, dunque, la partita non si chiude con la sconfitta del suo candidato più noto, ma con una presenza qualificata nel nuovo Consiglio, chiamato a gestire una fase complessa per la professione, tra riforme, digitalizzazione e nuove responsabilità verso imprese e pubblica amministrazione.

