Pasian di Prato, due mesi senza Consiglio

 

I consiglieri di opposizione: «La maggioranza è ferma»

A Pasian di Prato il Consiglio comunale non si riunisce da oltre due mesi. Le commissioni, nel frattempo, restano completamente inattive. Una situazione che i consiglieri di opposizione definiscono «anomala e preoccupante». Li abbiamo intervistati per capire cosa stia accadendo.

 

«La vita democratica è sospesa»

Enzo Cattaruzzi, capogruppo Enzo Cattaruzzi Sindaco, non usa giri di parole:
«Il Consiglio è fermo da troppo tempo. È l’organo che indirizza e controlla l’azione amministrativa. Se non viene convocato, la vita democratica del Comune si blocca. Non è un dettaglio tecnico: è un problema politico.»

 

Commissioni ferme: «Così si rinuncia alla trasparenza»

Per Donnino Mossenta, consigliere della stessa lista, l’inattività delle commissioni è un segnale chiaro:
«Le commissioni servono per approfondire gli atti, ascoltare tecnici e assessori, preparare il lavoro del Consiglio. Tenerle ferme significa rinunciare alla trasparenza e alla qualità delle decisioni.»

 

«Una maggioranza in difficoltà»

La capogruppo Misto Sara Marchi sottolinea un altro punto:
«Quando una maggioranza è solida, porta atti, convoca gli organi, mantiene un ritmo regolare. Qui siamo davanti a un immobilismo inspiegato. E il silenzio pesa più dell’assenza di atti.»

 

Incontri pubblici al posto del Consiglio

Andrea Pozzo, Forza Italia, osserva che l’amministrazione ha preferito organizzare incontri pubblici:
«Sono iniziative legittime, ma non sostituiscono il Consiglio. Parlare senza contraddittorio non è partecipazione. Il confronto vero avviene nelle sedi istituzionali.»

 

Il caso del tavolino da ping pong

I consiglieri citano anche un esempio concreto:
«L’unico intervento visibile nelle ultime settimane è stato un tavolino da ping pong al Parco Missio», afferma Cattaruzzi. «Un gesto fuori scala rispetto alle reali necessità del paese.»

 

«Il Sindaco chiarisca. I cittadini meritano risposte»

I quattro consiglieri chiedono che Sindaco e Giunta spieghino le ragioni dello stallo e ripristinino il funzionamento degli organi consiliari.
«Dopo due mesi di immobilismo», concludono, «la domanda è inevitabile: cosa sta succedendo alla maggioranza.»

 

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