Palmanova, barista salva un cliente con la manovra di Heimlich: “La formazione fa la differenza”

 

Un martedì mattina qualunque al bar Demar di borgo Udine, a Palmanova, si è trasformato in un momento di autentica emergenza. Un cliente sessantenne, mentre stava consumando un aperitivo, ha improvvisamente smesso di tossire e si è portato le mani al collo: un boccone gli aveva ostruito completamente le vie respiratorie. In pochi istanti la situazione è diventata critica.

Dietro il bancone c’era Andrea Cioffi, titolare dello storico locale. Aveva appena concluso un corso di primo soccorso alla Croce Rossa di Palmanova. Ha riconosciuto subito il segnale di soffocamento e non ha esitato: ha raggiunto l’uomo e ha applicato la manovra di Heimlich. Dopo alcuni tentativi, il boccone è stato espulso e il cliente ha ripreso a respirare, tra il sollievo dei presenti.

L’episodio, oltre allo spavento, ha lasciato un messaggio chiaro: la formazione salva davvero delle vite. Lo conferma anche il direttore del centro di formazione della Croce Rossa palmarina, Luca Zuppel, che definisce questi interventi “tra i risultati più gratificanti”, perché dimostrano l’efficacia della preparazione rivolta alla popolazione.

Il corso frequentato da Cioffi, organizzato da ProPalma e aperto a diverse realtà associative, ha registrato un’ampia partecipazione. La Croce Rossa locale, dotata di manichini di ultima generazione per la simulazione delle ostruzioni delle vie aeree, forma con continuità adulti, studenti e perfino bambini delle scuole dell’infanzia.

Nel bar Demar, quella mattina, la teoria si è trasformata in pratica. E una vita è stata salvata.

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